Un’equazione di primo grado in seno e coseno del tipo
con a, b, c numeri reali e diversi da zero si dice equazione lineare in seno e coseno.
Se c = 0 ma a, b ≠ 0 l’equazione diventa
che è un’equazione lineare omogenea in seno e coseno.
v Risoluzione dell’equazione lineare omogenea in seno e coseno :
Dividiamo singolarmente i termine di ambo i membri per cosx, cosa lecita dato che è cosx ≠ 0, ovvero x ≠ 90° + k360°, (infatti se fosse cos x = 0, sarebbe sen x = ± 1, perché quando il coseno assume il valore zero a 90° , 270°,….ecc. ,il seno vale 1 o -1, e l’equazione si ridurrebbe alla forma ± a = 0 quando invece è per ipotesi a ≠ 0 ), ottenendo l’equazione elementare in tg x:
che sappiamo come risolvere.
Esercizio Svolto
Risolvere la seguente equazione:
come si osserva le soluzioni sono:
v Risoluzione dell’equazione lineare non omogenea in seno e coseno
(1) a sen x + b cos x + c = 0
Ø METODO ALGEBRICO
Esprimiamo sen x e
cos x in funzione di , mediante le formule parametriche:
ottenendo:
che, in
generale, è un’equazione di 2° grado in t che risolta dà le soluzioni t1 e t2 da cui poi si risalirà alle
soluzioni x1
e x2 dell’equazione lineare (1) mediante la posizione (*).
Però, avendo introdotto l’incognita , l’equazione (2) non è del tutto equivalente alla (1), in quanto abbiamo scartato i valori x
= 180° + k360° che potrebbero invece essere soluzioni
della (1); quindi si dovrà verificare
se la (1) ammette per soluzioni
anche x ≠ 180° + k360°. In tal caso queste verranno
aggiunte alle soluzioni ottenute dalla (2).
Esercizio Svolto
Risolvere la seguente equazione lineare in seno e coseno con metodo algebrico:
Dobbiamo infine verificare se i valori x = π + 2kπ escluse dalla (●) sono soluzioni dell’equazione data; a tal scopo sarà sufficiente, per la periodicità, sostituire alla x il solo valore π:
sen π – cos π + 1 = 0 → 0 - (- 1) + 1 = 0 → 2 ≠ 0
non essendo verificata l’uguaglianza, x = π + 2 kπ non sono soluzioni dell’equazione.
Ø METODO GRAFICO
Associamo all’equazione lineare non omogenea:
(1) a sen x + b cos x + c = 0
la prima relazione fondamentale:
sen 2 x + cos 2 x = 1
ottenendo il sistema equivalente all’equazione data:
Poniamo poi cos x = X e sen x = Y ottenendo il seguente sistema algebrico:
che risolto, con il metodo di sostituzione, troviamo le soluzioni X e Y , ovvero i valori di cos x e sen x, ottenendo dunque equazioni elementari da cui si risale ai valori degli angoli x soluzioni dell’equazione data (1) .
Tale metodo è detto grafico perché, dal punto di vista della geometria analitica, il sistema (2) non significa altro che determinare nel piano cartesiano i punti di intersezione della retta aX + bY + c = 0 con la circonferenza X2 + Y2 = 1, di centro l’origine e raggio 1, che coincide con la circonferenza goniometrica. Le eventuali soluzioni del sistema sono quindi i punti della circonferenza goniometrica associati agli angoli-soluzioni dell’equazione data (1).
Schematizzazione del metodo grafico
Esercizio svolto
Risolvere la seguente equazione lineare non omogenea in seno e coseno con metodo grafico:
Le soluzioni trovate non sono altro che gli angoli associati ai punti P e Q d’intersezione della retta con la circonferenza goniometrica rappresentate graficamente nel piano cartesiano, vedi figura: